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lunedì 23 aprile 2018

Jacopo Bosi - "Lassù in montagna"

Lassù in montagna
La neve cade velocemente
come le stelle cadenti in estate.
Lassù in montagna
Lo sciatore viene giù
come le foglie in autunno.
Lassù in montagna
Il cuore e la mente si aprono
come i fiori in primavera.


Jacopo Bosi 4F

Michael Mancini - "Lei"

In quel caldo e arido mese,
Il cuor mio lei in mano prese.
Più la guardavo,
Più me ne innamoravo.
Lei che è perfetta,
Disegnata con la matita
Una medicina contro l'amara vita.
Il suo dolce sorriso,
I suoi profumati capelli bruni
E i suoi intensi occhi scuri.
La sua pelle Chiara
Più unica che rara.


Michael Mancini 4F

Beniamin Birzu - "Ciel notturno"

Ciel notturno dei freschi e cari monti,
Ciel, che nasconder suoli i miei pensieri,
Cela ancor tra i veli tuoi i miei racconti
Ch'anima fa di sé a sé, sinceri.
Cielo, guarda negli occhi miei ancora
E dimmi che nulla sia cambiato
Che le stelle siano stelle ancora
Che'l nostro silenzio non sia mutato.

Ciel notturno, svelami i tuoi misteri
Prima che nel silenzio tuo mi perda
O che'l freddo sonno ti nomini ieri,
Prima che l'alba le stelle disperda.
Sì... i misteri del tuo esser tale
Che tanti braman di svelare invano,
Col cuore o la ragion, ma resti uguale.
Adesso dimmi perché sei tu tale.

- Ecco, giovane, giudica in saggezza!
Non vedi in me la mano del Creatore?
Nel mϊo infinito la sua grandezza
E nelle fitte stelle il vasto amore?
Non senti nel silenzio a te sì caro
Il suon dolce, quel flebile e leggero?
Nel buio trovi d'animo il riparo,
Ma non vi scorgi in egual modo il Vero?

- E le stelle furon i bei passati,
Il silenzio quei sentimenti veri,
Il sonno il non più l'ardor sinceri
E l'alba la morte, i non più fiati.
Come si può esser così leggeri...
A me davanti, sempre, ma mai chiaro
Ora sì, posso dir ch'ho il ben più raro,
Ora, per me non vi son più misteri.


Beniamin Birzu 4F

mercoledì 7 giugno 2017

Davide Blasi - "Soli sicut sol"

Poesia III classificata al concorso "Bombagiù"
Finalista al concorso "I racconti di Trotsky"

Rabbia, tristezza,
Voglia di piangere, di urlare...

Malessere, paura
Di dover ricomincare,
Di essere da soli.

Naufragando tra troppi ricordi,
Promesse, illusioni...

Sperando che chiudendo gl'occhi
Tutto svanisca in un brutto sogno.

Pendando ad ogni promessa come menzogna,
Ad ogni azione come violenza,
Ad ogni aiuto come offesa.

Rifiutando e disprezzando ogni parola;
Perché nessuno può parlare la mia lingua.
Rifiutando e disprezzando ogni mano tesa:
Perché neanche quella più forte può
Riunire i lembi di un cuore spezzato.

Ma senza alcun rancore, solo illusione
Che questo sia solo un passo falso
Per ambire all'eternita.

Rassegnato all'idea che sia avvenuto
Ciò che doveva succedere, e non
Quello che avrei voluto succedesse.

Sperando non di dimenticare
Ma di non pensare a ciò che ho amato.
Non distruggere né cancellare
Ogni immagine, ma piuttosto offuscarla.

Sapendo in fondo che così è giusto
E che una storia si scrive con l'inchiostro
E non con le lacrime.

L'unica che può esserci è quella
Accanto alla parola fine.

L'amarezza l'unico gusto,
La desolazione l'unica vista;

Uno il pensiero, dolce dolore
E necessario malessere:
Il dover ricomincare soli.

Rifugiarsi in qualche montagna,
Abisso, deserto o ghiacciato.
Con un'unica compagnia: la solitudine.

Rifugiarsi in noi stessi
Nella piana nebbiosa dove vaga la nostra anima
Devastata ora da lacrime di fuoco

Ma ora basta! Basta vivere
Nel passato, basta vedere il tempo
Che scorre nella clessidra.

Basta avere occhi di fiamma
Bagnati da gemme di fiume

Ora basta rileggere, rileggere e rileggere
Le stesse pagine, le stesse parole;
Sperando di non arrivare mai all'ultima.

Adesso basta irrigare le guance!
Devo chiudere il libro e aprirmi alla Vita,
Chiudere gli occhi e spalancare il cuore,
Placare gli istinti e cercare l'Amore.


Davide Blasi 5D

giovedì 2 marzo 2017

Beniamin Birzu - "In que' occhi"

In que' occhi rivivo l’ardor pel gelo
E rivedo le stelle della volta
Ch’ognuna una parte illumina in cielo
Ma son due sole quelle ch’amor porta.

In quei capei vedo l’oscura notte 
E a comparar par che seconda sia
Nel scorgervi non ci son parol dotte
Ma non so qual vien dopo e quale pria.

Nel suo sorriso c’è ogni innocenza
Che’l reo è indotto a pentimento
E a cambiar il suo vil sentiero.

Nell’amor della mia adolescenza
Tutto svanì tranne quel sentimento
Che gli diede il cuor mio e ogni pensiero.
 

Beniamin Birzu - "Donna"

Donna, chiamata non fosti mai in mente
Desiderata non fosti mai in cuore
Ma adesso una voce nell’aer si sente:
«Amami, che nulla 'n me non è amore»

Mill’anni prima e maga t’avrei detto
Ma il pensiero non diceva che’l nome
Che fece curvo il mio animo retto
Che non sapeva né 'l perché né 'l come

Donna, trovavo eterno ogni momento
Sembrava il nostro tempo poi un secondo
E ripensavo con tanto dolore

Che tutta la gioia di quell’evento
Così tanta quanta ce n’era 'n mondo
Sarebbe finita e con lei l’amore.
 

Marco D'Ambrosio - "A volte"

A volte ti senti appagato
Non è ricchezza o denaro
A volte ti senti entusiasta
Non è ciò che hai vinto in un’asta
A volte ti senti sbocciare come un fiore
E... quanto accelera il battito del tuo cuore!
A volte c'è una sola spiegazione
È l'effetto dell'Amore.

mercoledì 1 marzo 2017

Edoardo Mastrofini - "Il mio amore"

Il  mio amore,
dura tutte le ore,
e mi duole il cuore,
quando Tu al mio fianco vieni a mancare,
e il tuo bel viso non posso ammirare.
Adesso mi ritrovo qui da solo a pensare
ai bei momenti passati insieme,
ma non rimpiango le scelte fatte,
guardo avanti e mi vedo in un futuro di gioia e di speme.

Federico Penna - "Quando ti vedo arrivare"

Quando ti vedo arrivare
Il mio cuore affoga in un mare.
Tu, bella come un disegno
mi fai pensar di non essere degno.

Il tuo volto angelico, senza peccato
avvicinarmi per me è quasi un reato.
Ahi, non so se vederti causa felicità o dolore,
ma quotidianamente sollevi il mio umore.

Quando ti vedo arrivare
per osservarti rimango immobile,
mentre la mia mente continua a sognare.

Oh mio amore splendente,
la tua bellezza
è paragonabile al Sole d’oriente.

lunedì 21 novembre 2016

Cristian Simoncini - Questa poesia comico/parodica è stata concepita parodiando il sonetto "Tanto gentile e tanto onesta pare" del sommo poeta Dante Alighieri

Tanto grassa e tanto strabica pare
La donna mia quand'ella altrui saluta,
Ch'ogne lingua deven tremando muta,
E li occhi non hanno coraggio di guardare.

Ella si va, sentendosi insultare,
Malignamente di bruttezza vestuta
E par che sia una cosa venuta
Dall' inferno in terra a disgusto mostrare.

Mostrasi sì acida a chi la mira,
Che dà per li occhi un amaro al core
Che 'ntender no lo può chi no lo prova.

E par che dalla sua labbia si mova
Un spirito pien d'odio
Che va dicendo all' anima: Spira.

Giulia Simeoni - Componimento scritto parodiando il sonetto di Dante "Tanto gentile e tanto onesta pare"

Tanto scortese è odiosa pare
la donna sua quand'ella a me saluta
che la mia lingua meglio che taccia muta
e che i suoi occhi smettano di guardare.

Questa va, credendosi ammirare
da gente a loro insaputa,
neanche fosse qui la benvenuta
di piazza in piazza sempre a spettegolare.

Si mostra sì gentile a chi l'attira
che a primo impatto dà una sensazione al cuore
che nessuno può capire se non la prova.

Si sa che i suoi capelli puzzan come le uova
di naso in naso urla quest'odore
che van dicendo alle persone: Respira!

lunedì 23 maggio 2016

Federico Penna Eugenio - "Il viaggio"

La felicità,
è una scia che vola col vento
proprio sopra i pilastri del tempo.
Emigra in assenza di calore

passando da cuore in cuore.

Kevin Borgia - "Felicità nelle piccole cose"

Una sigaretta, una vodka con gli amici
la felicità è fine a se stessa,
ridere e piangere con un amico, da solo.
Fare ciò che vuoi, ascoltare il cuore!

L'uomo felice è l'uomo che vive.

venerdì 13 maggio 2016

Vincenzo Malivindi - "Felicità è ..."

È il sorriso di un bambino,
è la rosa appena sbocciata,
è il sole che sorge,
è la vita che scorre nel cuore che batte.

Francesco Turco - "Raggio di sole"

La felicità è un profumo diffuso nell'aria,
che riempie il cuore delle persone.
La felicità è una medicina,
che cura l'animo di chiunque.
La felicità è un raggio di sole
in piena tempesta.