La luna pura appare nel cielo
come il tuo viso nella mia mente.
Il color dei tuoi occhi mi ricordan il velo
di una fata, che vola dolcemente…
Il fuoco, le tue labbra rosse
che quel bacio mortale
diedero a me, comune mortale.
Tu sei la mia stella cadente,
la stella più luminosa del cielo,
caduta sulla Terra… e adesso
sei la persona che amo di più al mondo!
Vincenzo Malivindi 4F
Blog creato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" di Zagarolo.
Visualizzazione post con etichetta amare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amare. Mostra tutti i post
lunedì 23 aprile 2018
Matteo Sbardella - "Innamorarsi"
L’amore è solo una necessità
L’uomo ha bisogno di amare
Anche se l’amore non dà nulla
Se non se stesso.
L’amore rende tutto più bello,
E quando ti innamori…
Sembra che tutto l’universo sia d’accordo con te.
Matteo Sbadella 4F
L’uomo ha bisogno di amare
Anche se l’amore non dà nulla
Se non se stesso.
L’amore rende tutto più bello,
E quando ti innamori…
Sembra che tutto l’universo sia d’accordo con te.
Matteo Sbadella 4F
Alessandro Del Signore - "Lei"
Il suo sguardo, una droga
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
Etichette:
addormentare,
affogare,
alessandro,
amare,
anima,
capelli,
del signore,
droga,
guardare,
immaginare,
innamorare,
lei,
nota,
odio,
pensiero,
sguardo,
sorriso,
stupendo
giovedì 2 marzo 2017
Beniamin Birzu - "Donna"
Donna, chiamata non fosti mai in mente
Desiderata non fosti mai in cuore
Ma adesso una voce nell’aer si sente:
«Amami, che nulla 'n me non è amore»
Mill’anni prima e maga t’avrei detto
Ma il pensiero non diceva che’l nome
Che fece curvo il mio animo retto
Che non sapeva né 'l perché né 'l come
Donna, trovavo eterno ogni momento
Sembrava il nostro tempo poi un secondo
E ripensavo con tanto dolore
Che tutta la gioia di quell’evento
Così tanta quanta ce n’era 'n mondo
Sarebbe finita e con lei l’amore.
Desiderata non fosti mai in cuore
Ma adesso una voce nell’aer si sente:
«Amami, che nulla 'n me non è amore»
Mill’anni prima e maga t’avrei detto
Ma il pensiero non diceva che’l nome
Che fece curvo il mio animo retto
Che non sapeva né 'l perché né 'l come
Donna, trovavo eterno ogni momento
Sembrava il nostro tempo poi un secondo
E ripensavo con tanto dolore
Che tutta la gioia di quell’evento
Così tanta quanta ce n’era 'n mondo
Sarebbe finita e con lei l’amore.
Jacopo Bosi - "Potrei dirti"
Potrei dirti 100, 1000,
1 milione di frasi per farti capire
quello che provo x te, ma nulla
avrebbe lo stesso valore
di due semplici parole...... ti amo!!!
1 milione di frasi per farti capire
quello che provo x te, ma nulla
avrebbe lo stesso valore
di due semplici parole...... ti amo!!!
mercoledì 1 marzo 2017
Luca Fornari - "Oh mia bella donzella"
Oh mia bella e dolce donzella,
il mio amore mi provoca dolore
tu bella come una stella
io servo del tuo amore.
Tu creatura angelica e divina
rendimi degno di un tuo sguardo,
al sol pensiero provo adrenalina
e nel mio silenzio io t’amo e ardo.
il mio amore mi provoca dolore
tu bella come una stella
io servo del tuo amore.
Tu creatura angelica e divina
rendimi degno di un tuo sguardo,
al sol pensiero provo adrenalina
e nel mio silenzio io t’amo e ardo.
Vincenzo Malivindi - "La luna appare nel cielo"
La luna pura appare nel cielo
come il tuo viso nella mia mente.
Il color dei tuoi occhi mi ricordan il velo
di una fata, che vola dolcemente...
Il fuoco, le tue labbra rosse
che quel bacio mortale diedero
a me, comune mortale.
Tu sei la mia stella cadente,
la stella più luminosa del cielo,
caduta sulla Terra… e adesso
Sei la persona che amo di più al mondo!
come il tuo viso nella mia mente.
Il color dei tuoi occhi mi ricordan il velo
di una fata, che vola dolcemente...
Il fuoco, le tue labbra rosse
che quel bacio mortale diedero
a me, comune mortale.
Tu sei la mia stella cadente,
la stella più luminosa del cielo,
caduta sulla Terra… e adesso
Sei la persona che amo di più al mondo!
sabato 21 maggio 2016
Matteo Velletrani - "La Felicità è..."
La Felicità è conoscere e
meravigliarsi,
la Felicità è amore, nient’altro.
Felice è chi sa amare
Felice è chi sa amare
perché in fondo rendere felici
è la più grande Felicità.
è la più grande Felicità.
Etichette:
amare,
amore,
avere,
conoscere,
desiderare,
felice,
felicità,
matteo,
meravigliare,
velletrani
venerdì 13 maggio 2016
Charles Baudelaire - "Ti adoro"
Charles Pierre Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821 –
Parigi, 31 agosto 1867) è considerato uno dei più importanti poeti del XIX
secolo, esponente chiave del Simbolismo. I fiori del male, la sua opera
maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.
Il pensiero e la biografia di Baudelaire hanno
influenzato molti autori successivi come i Poeti Maledetti (Verlaine, Mallarmé
e Rimbaud), ma anche gli Scapigliati italiani.
T'adoro al pari della volta notturna,
o vaso di tristezza, o grande taciturna!
E tanto più t'amo
quanto più mi fuggi,
o bella, e sembri, ornamento delle mie notti,
ironicamente
accumulare la distanza
che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.
Mi porto all'attacco, m'arrampico all'assalto
come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo,
fiera implacabile
e cruda, sino la freddezza
che ti fa più bella ai miei occhi.
da I fiori del male
Commento:
Il poeta paragona la sua amata alla volta celeste, al
cielo stellato, che gli fa compagnia durante le sue veglie notturne, triste e
taciturno come un vaso colmo di tristezza. L'amata è sfuggente ed è per questo
che egli l'ama ancor di più.
Nella seconda parte della poesia il poeta esprime
ironicamente il suo tentativo di approccio alla donna: mi porto all'attacco,
m'arrampico all'assalto come una schiera di vermi su un cadavere, di cui ama
tutto, anche la sua freddezza.
Etichette:
amare,
amore,
assalto,
attacco,
baudelaire,
cadavere,
charles,
commento,
crudo,
fiori,
freddezza,
infinito,
male,
morte,
notturno,
occhi,
pierre,
poeti,
simbolismo,
T'adoro al pari della volta notturna
Iscriviti a:
Post (Atom)