Gli occhi... Quegli occhi chiari che al solo sguardo ti colpivano. Sì...perché emanavano una luce talmente intensa da impedirti di vedere ciò che c'era attorno... Non ero degno di guardarla... I miei occhi non ne erano all'altezza. E quei capelli... lucenti come campi di grano in cui perdersi... che volteggiavano al minimo suo movimento e emanavano un profumo dolce... La sua presenza mi rendeva diverso, felice, spensierato e contento della vita. Quel suo atteggiamento deciso, ma al contempo timido, il fascino che sa di potersi vantare, ma l’umiltá di chi è puro dentro. Tutto ció in lei mi colpí fin dal primo istante, cambiandomi...
forse per sempre...
Marco D'Ambrosio 4F
Blog creato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" di Zagarolo.
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lunedì 23 aprile 2018
Marco D'Ambrosio - "Solo tu..."
Alessandro Del Signore - "Lei"
Il suo sguardo, una droga
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
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Michael Mancini - "Lei"
In quel caldo e arido mese,
Il cuor mio lei in mano prese.
Più la guardavo,
Più me ne innamoravo.
Lei che è perfetta,
Disegnata con la matita
Una medicina contro l'amara vita.
Il suo dolce sorriso,
I suoi profumati capelli bruni
E i suoi intensi occhi scuri.
La sua pelle Chiara
Più unica che rara.
Michael Mancini 4F
Il cuor mio lei in mano prese.
Più la guardavo,
Più me ne innamoravo.
Lei che è perfetta,
Disegnata con la matita
Una medicina contro l'amara vita.
Il suo dolce sorriso,
I suoi profumati capelli bruni
E i suoi intensi occhi scuri.
La sua pelle Chiara
Più unica che rara.
Michael Mancini 4F
giovedì 2 marzo 2017
Beniamin Birzu - "In que' occhi"
In que' occhi rivivo l’ardor pel gelo
E rivedo le stelle della volta
Ch’ognuna una parte illumina in cielo
Ma son due sole quelle ch’amor porta.
In quei capei vedo l’oscura notte
E a comparar par che seconda sia
Nel scorgervi non ci son parol dotte
Ma non so qual vien dopo e quale pria.
Nel suo sorriso c’è ogni innocenza
Che’l reo è indotto a pentimento
E a cambiar il suo vil sentiero.
Nell’amor della mia adolescenza
Tutto svanì tranne quel sentimento
Che gli diede il cuor mio e ogni pensiero.
E rivedo le stelle della volta
Ch’ognuna una parte illumina in cielo
Ma son due sole quelle ch’amor porta.
In quei capei vedo l’oscura notte
E a comparar par che seconda sia
Nel scorgervi non ci son parol dotte
Ma non so qual vien dopo e quale pria.
Nel suo sorriso c’è ogni innocenza
Che’l reo è indotto a pentimento
E a cambiar il suo vil sentiero.
Nell’amor della mia adolescenza
Tutto svanì tranne quel sentimento
Che gli diede il cuor mio e ogni pensiero.
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lunedì 21 novembre 2016
Giulia Simeoni - Componimento scritto parodiando il sonetto di Dante "Tanto gentile e tanto onesta pare"
Tanto scortese è odiosa pare
la donna sua quand'ella a me saluta
che la mia lingua meglio che taccia muta
e che i suoi occhi smettano di guardare.
Questa va, credendosi ammirare
da gente a loro insaputa,
neanche fosse qui la benvenuta
di piazza in piazza sempre a spettegolare.
Si mostra sì gentile a chi l'attira
che a primo impatto dà una sensazione al cuore
che nessuno può capire se non la prova.
Si sa che i suoi capelli puzzan come le uova
di naso in naso urla quest'odore
che van dicendo alle persone: Respira!
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