Ciel notturno dei freschi e cari monti,
Ciel, che nasconder suoli i miei pensieri,
Cela ancor tra i veli tuoi i miei racconti
Ch'anima fa di sé a sé, sinceri.
Cielo, guarda negli occhi miei ancora
E dimmi che nulla sia cambiato
Che le stelle siano stelle ancora
Che'l nostro silenzio non sia mutato.
Ciel notturno, svelami i tuoi misteri
Prima che nel silenzio tuo mi perda
O che'l freddo sonno ti nomini ieri,
Prima che l'alba le stelle disperda.
Sì... i misteri del tuo esser tale
Che tanti braman di svelare invano,
Col cuore o la ragion, ma resti uguale.
Adesso dimmi perché sei tu tale.
- Ecco, giovane, giudica in saggezza!
Non vedi in me la mano del Creatore?
Nel mϊo infinito la sua grandezza
E nelle fitte stelle il vasto amore?
Non senti nel silenzio a te sì caro
Il suon dolce, quel flebile e leggero?
Nel buio trovi d'animo il riparo,
Ma non vi scorgi in egual modo il Vero?
- E le stelle furon i bei passati,
Il silenzio quei sentimenti veri,
Il sonno il non più l'ardor sinceri
E l'alba la morte, i non più fiati.
Come si può esser così leggeri...
A me davanti, sempre, ma mai chiaro
Ora sì, posso dir ch'ho il ben più raro,
Ora, per me non vi son più misteri.
Beniamin Birzu 4F
Blog creato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" di Zagarolo.
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lunedì 23 aprile 2018
giovedì 2 marzo 2017
Beniamin Birzu - "In que' occhi"
In que' occhi rivivo l’ardor pel gelo
E rivedo le stelle della volta
Ch’ognuna una parte illumina in cielo
Ma son due sole quelle ch’amor porta.
In quei capei vedo l’oscura notte
E a comparar par che seconda sia
Nel scorgervi non ci son parol dotte
Ma non so qual vien dopo e quale pria.
Nel suo sorriso c’è ogni innocenza
Che’l reo è indotto a pentimento
E a cambiar il suo vil sentiero.
Nell’amor della mia adolescenza
Tutto svanì tranne quel sentimento
Che gli diede il cuor mio e ogni pensiero.
E rivedo le stelle della volta
Ch’ognuna una parte illumina in cielo
Ma son due sole quelle ch’amor porta.
In quei capei vedo l’oscura notte
E a comparar par che seconda sia
Nel scorgervi non ci son parol dotte
Ma non so qual vien dopo e quale pria.
Nel suo sorriso c’è ogni innocenza
Che’l reo è indotto a pentimento
E a cambiar il suo vil sentiero.
Nell’amor della mia adolescenza
Tutto svanì tranne quel sentimento
Che gli diede il cuor mio e ogni pensiero.
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venerdì 20 maggio 2016
Alessandro Del Signore - "Sentimento fantastico"
La Felicità è un sentimento fantastico!
Lo si può esprimere in molti modi:
con un sorriso, con un abbraccio, con uno sguardo.
Ma la cosa più importante per essere felici
è stare con i propri cari.
Lo si può esprimere in molti modi:
con un sorriso, con un abbraccio, con uno sguardo.
Ma la cosa più importante per essere felici
è stare con i propri cari.
domenica 8 maggio 2016
Edoardo Mastrofini - "Carpe diem"
La Felicità è come un’eclissi di luna,
c’è qualcosa che le accomuna,
è il magico sentimento di felicità,
è il tempo che rapidamente se ne va.
Dopotutto la felicità è quella che è,
un attimo fuggente che ristora l’anima.
c’è qualcosa che le accomuna,
è il magico sentimento di felicità,
è il tempo che rapidamente se ne va.
Dopotutto la felicità è quella che è,
un attimo fuggente che ristora l’anima.
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