Nostre furon le notti dell'estate
E i dì che sovente vivemmo insieme,
Ci legò Amicizia in acerba etade
E oggi matur di rivedervi ho speme.
Di rimembrar i momenti passati
E viverne di più sublimi ancora,
Nuove notti silenti e pur fugaci
E altri dì aspetto dai dì d'allora.
Canteremo insieme le dolci note
Del legame che noi sì forte unisce
E ch'al mondo è il più gentil e bello
Ché dono è di Colui che tutto puote
E Lui ringrazio quando rifiorisce
Il nostro passato e il futur di quello.
Beniamin Birzu 4F
Blog creato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" di Zagarolo.
Visualizzazione post con etichetta nota. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nota. Mostra tutti i post
lunedì 23 aprile 2018
Alessandro Del Signore - "Lei"
Il suo sguardo, una droga
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
Il suo sorriso che l’anima mi svuota
I suoi capelli stupendi come una nota
così il pensier mio affoga.
Immaginandola impazzisco
Guardandola gioisco
e mi stupisco.
Solo a lei mi riferisco
La sua gentilezza percepisco
E’ stupenda, lo garantisco.
Da colei non son capace di allontanarmi
Vorrei che possa amarmi
E nella speranza addormentarmi.
Dinanzi a lei posso solo meravigliarmi
dell’odio liberarmi
e di fatto innamorarmi.
Alessandro Del Signore 4F
Etichette:
addormentare,
affogare,
alessandro,
amare,
anima,
capelli,
del signore,
droga,
guardare,
immaginare,
innamorare,
lei,
nota,
odio,
pensiero,
sguardo,
sorriso,
stupendo
Iscriviti a:
Post (Atom)